🧰 Scarichi • Irrigazione • Raccordi • Incollaggio

Tubo PVC: scegli diametro e tipologia giusta per lavori puliti e senza perdite

Il tubo PVC è uno dei materiali più pratici nel fai-da-te e nell’impiantistica domestica: è leggero, resistente, facile da tagliare e (con i raccordi giusti) permette di realizzare linee di scarico, collegamenti per irrigazione, canalizzazioni e piccoli impianti in modo ordinato. Il trucco è non scegliere “a caso”: un tubo PVC va valutato per diametro, spessore e uso (scarico/gravitazione vs pressione). Da qui dipende se incollerai, avviterai o userai guarnizioni.

tubo PVC immagine prodotto

Questa pagina è strutturata come una mini vetrina ecommerce: ti guida nella scelta del tubo PVC in base a cosa devi fare davvero. Se è per scarichi, conta l’allineamento e la pendenza più che la pressione. Se è per irrigazione o circuiti in pressione, devi guardare la resistenza e la compatibilità con raccordi specifici. E per evitare perdite, la parte “noiosa” è quella che salva il lavoro: taglio dritto + sbavatura + incollaggio pulito.

Rigido Flessibile Scarico Pressione
Montaggio semplice Tagli rapido, raccordi pronti, lavoro ordinato.
Versatile Da scarichi a irrigazione: scegli la tipologia corretta.
Risultato pulito Con sbavatura e incollaggio giusto: meno perdite.
Sicurezza & colla

Se usi primer/colla per PVC, lavora in ambiente ventilato e evita fiamme libere. Indossa guanti e proteggi gli occhi. Taglia sempre lontano dal corpo e usa un piano stabile: una lama che “scappa” su un tubo tondo è un classico.

Devi scegliere il diametro giusto al primo colpo? Confronta misure e raccordi: evita adattatori inutili e perdite.

Rigido o flessibile: quale tubo PVC serve per il tuo impianto?

Il tubo PVC rigido è perfetto quando vuoi un percorso ordinato e stabile: scarichi, canalizzazioni, tratti lineari, raccordi a gomito e derivazioni. È facile da squadrare e incollare, ed è spesso la scelta più “pulita” per impianti fissi. Il tubo PVC flessibile (o semirigido) invece è utile quando devi fare curve senza troppi raccordi o quando hai passaggi complicati. Attenzione però: flessibile non significa “universale”. Devi sempre verificare compatibilità con raccordi, diametri e (se necessario) pressione.

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Secondo punto: scarico o pressione. Per scarichi domestici conta la pendenza e l’allineamento, e spesso si lavora con tubi e raccordi pensati per flussi in gravità. Per irrigazione o impianti in pressione, la scelta cambia: servono componenti adatti a pressioni maggiori e raccordi coerenti (incollaggio specifico o sistemi a compressione). Se non sei sicuro, la regola pratica è: per pressione non improvvisare.

Tipologia Pro Contro Ideale per
PVC rigido Linea pulita, stabile, incollaggio preciso Più raccordi per curve, meno tolleranza ai disallineamenti Scarichi, tratti lineari, impianti fissi
PVC flessibile Curve più facili, utile in passaggi complicati Serve attenzione su raccordi e tenuta Irrigazione, collegamenti con curve, spazi stretti

Diametri del tubo PVC: come non sbagliare misura (senza adattatori)

Il tema “diametro” è quello che crea più errori quando si compra un tubo PVC online. Controlla sempre se la misura indicata è diametro esterno o diametro interno e abbinala ai raccordi corretti. Se stai sostituendo un pezzo, misura con un calibro o almeno con un metro e confronta con il diametro che già hai in casa. Anche pochi millimetri di differenza possono significare: raccordo che non entra o che balla e perde.

Una strategia pratica “da ecommerce”: scegli prima il tipo di raccordo che userai (incollaggio, guarnizione, filettato), poi scegli il tubo compatibile. Così eviti di comprare tubo e raccordi “a occhio” e ritrovarti con adattatori che complicano tutto.

Misura giusta

Verifica se è diametro interno o esterno (non dare per scontato).

Raccordi prima

Scegli sistema di collegamento e poi tubo compatibile.

Margine di taglio

Compra un po’ più lungo: i tagli perfetti non sono al primo colpo.

Taglio e incollaggio: come ottenere una tenuta senza perdite

La tenuta di un tubo PVC incollato nasce da tre passaggi: taglio dritto, sbavatura, incollaggio pulito. Taglia sempre a squadra (se il taglio è storto, l’innesto non lavora bene). Poi elimina bave interne ed esterne: le bave possono trattenere sporco e disturbare l’inserimento nel raccordo. Infine incolla seguendo la logica: prova a secco, segna la profondità, poi applica colla/primer (se previsto) e inserisci con rotazione leggera.

Evita eccessi di colla: una colata interna può creare “gradini” e ridurre il passaggio, soprattutto negli scarichi. Dopo l’incollaggio, non stressare subito la giunzione: lascia il tempo necessario prima di far passare acqua o pressione.

Metodo in 7 step

  1. Misura e segna con precisione.
  2. Taglia a squadra (tagliatubi/seghetto fine).
  3. Rimuovi bave interne ed esterne.
  4. Prova a secco e segna la profondità di innesto.
  5. Applica colla/primer secondo indicazioni del prodotto.
  6. Inserisci e ruota leggermente per distribuire.
  7. Lascia asciugare prima di mettere in servizio.

Errori tipici

  • Taglio storto: la giunzione non “siede” bene.
  • Non sbavare: innesto duro e rischio perdite.
  • Troppa colla: restringe il passaggio e sporca.
  • Mettere in pressione subito: giunto non stabilizzato.
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Raccordi per tubo PVC: gomiti, tee, riduzioni e filetti

Il tubo PVC è solo metà del lavoro: l’altra metà sono i raccordi. Gomiti e tee gestiscono curve e derivazioni, le riduzioni ti permettono cambi di diametro, e i raccordi filettati servono per collegare rubinetti, valvole o componenti con filetto. Il consiglio pratico è mantenere lo stesso sistema su tutto il tratto (quando possibile) e limitare le riduzioni inutili: meno giunti = meno punti potenziali di perdita.

In uno scarico, evita cambi di diametro improvvisi e curve “secche” inutili: migliorano il flusso e riduci intasamenti. In pressione, scegli raccordi coerenti e adatti al tipo di installazione: qui la qualità conta ancora di più.

Vetrina prodotti: tubo PVC (misure, kit e varianti)

Galleria in stile ecommerce per confrontare misure e scegliere il tubo giusto. Se devi fare un lavoro “pulito”, considera sempre: diametro compatibile, tipo di raccordo, e un po’ di margine di lunghezza. Se prevedi più interventi, un kit con raccordi o più spezzoni può farti risparmiare tempo e spedizioni.

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Rigido: linee dritte, installazione ordinata e precisa.
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Diametri: scegli in base ai raccordi, non “a occhio”.
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Per scarichi: pendenza e allineamento contano più della forza.
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Per pressione: compatibilità e tenuta sono priorità assolute.
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Raccordi: meno giunti e più coerenza = meno perdite.
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Kit: utile se devi fare più collegamenti in un’unica volta.

Mini FAQ sul tubo PVC

Le domande più frequenti prima dell’acquisto e durante l’installazione. Se vuoi un impianto ordinato e senza perdite, usa questa FAQ come checklist.

Come faccio a scegliere il diametro del tubo PVC?

Misura il tubo che devi sostituire e verifica se la misura è diametro interno o esterno. Poi scegli raccordi compatibili con quella misura.

Il tubo PVC va bene per pressione (irrigazione)?

Sì, ma solo con tubo e raccordi adatti alla pressione. Non usare componenti da scarico per circuiti in pressione.

Perché perde dopo l’incollaggio?

Spesso per taglio storto, mancata sbavatura, superfici sporche o asciugatura non completa prima dell’uso.

Meglio rigido o flessibile?

Rigido per impianti ordinati e lineari; flessibile per curve e passaggi complicati, sempre verificando raccordi e tenuta.

Posso usare colla “generica” per PVC?

Meglio usare prodotti specifici per PVC e seguire le indicazioni. La qualità della colla e la procedura influenzano molto la tenuta.