Tubo PVC: scegli diametro e tipologia giusta per lavori puliti e senza perdite
Il tubo PVC è uno dei materiali più pratici nel fai-da-te e nell’impiantistica domestica: è leggero, resistente, facile da tagliare e (con i raccordi giusti) permette di realizzare linee di scarico, collegamenti per irrigazione, canalizzazioni e piccoli impianti in modo ordinato. Il trucco è non scegliere “a caso”: un tubo PVC va valutato per diametro, spessore e uso (scarico/gravitazione vs pressione). Da qui dipende se incollerai, avviterai o userai guarnizioni.
Questa pagina è strutturata come una mini vetrina ecommerce: ti guida nella scelta del tubo PVC in base a cosa devi fare davvero. Se è per scarichi, conta l’allineamento e la pendenza più che la pressione. Se è per irrigazione o circuiti in pressione, devi guardare la resistenza e la compatibilità con raccordi specifici. E per evitare perdite, la parte “noiosa” è quella che salva il lavoro: taglio dritto + sbavatura + incollaggio pulito.
Se usi primer/colla per PVC, lavora in ambiente ventilato e evita fiamme libere. Indossa guanti e proteggi gli occhi. Taglia sempre lontano dal corpo e usa un piano stabile: una lama che “scappa” su un tubo tondo è un classico.
Rigido o flessibile: quale tubo PVC serve per il tuo impianto?
Il tubo PVC rigido è perfetto quando vuoi un percorso ordinato e stabile: scarichi, canalizzazioni, tratti lineari, raccordi a gomito e derivazioni. È facile da squadrare e incollare, ed è spesso la scelta più “pulita” per impianti fissi. Il tubo PVC flessibile (o semirigido) invece è utile quando devi fare curve senza troppi raccordi o quando hai passaggi complicati. Attenzione però: flessibile non significa “universale”. Devi sempre verificare compatibilità con raccordi, diametri e (se necessario) pressione.
Secondo punto: scarico o pressione. Per scarichi domestici conta la pendenza e l’allineamento, e spesso si lavora con tubi e raccordi pensati per flussi in gravità. Per irrigazione o impianti in pressione, la scelta cambia: servono componenti adatti a pressioni maggiori e raccordi coerenti (incollaggio specifico o sistemi a compressione). Se non sei sicuro, la regola pratica è: per pressione non improvvisare.
| Tipologia | Pro | Contro | Ideale per |
|---|---|---|---|
| PVC rigido | Linea pulita, stabile, incollaggio preciso | Più raccordi per curve, meno tolleranza ai disallineamenti | Scarichi, tratti lineari, impianti fissi |
| PVC flessibile | Curve più facili, utile in passaggi complicati | Serve attenzione su raccordi e tenuta | Irrigazione, collegamenti con curve, spazi stretti |
Diametri del tubo PVC: come non sbagliare misura (senza adattatori)
Il tema “diametro” è quello che crea più errori quando si compra un tubo PVC online. Controlla sempre se la misura indicata è diametro esterno o diametro interno e abbinala ai raccordi corretti. Se stai sostituendo un pezzo, misura con un calibro o almeno con un metro e confronta con il diametro che già hai in casa. Anche pochi millimetri di differenza possono significare: raccordo che non entra o che balla e perde.
Una strategia pratica “da ecommerce”: scegli prima il tipo di raccordo che userai (incollaggio, guarnizione, filettato), poi scegli il tubo compatibile. Così eviti di comprare tubo e raccordi “a occhio” e ritrovarti con adattatori che complicano tutto.
Verifica se è diametro interno o esterno (non dare per scontato).
Scegli sistema di collegamento e poi tubo compatibile.
Compra un po’ più lungo: i tagli perfetti non sono al primo colpo.
Taglio e incollaggio: come ottenere una tenuta senza perdite
La tenuta di un tubo PVC incollato nasce da tre passaggi: taglio dritto, sbavatura, incollaggio pulito. Taglia sempre a squadra (se il taglio è storto, l’innesto non lavora bene). Poi elimina bave interne ed esterne: le bave possono trattenere sporco e disturbare l’inserimento nel raccordo. Infine incolla seguendo la logica: prova a secco, segna la profondità, poi applica colla/primer (se previsto) e inserisci con rotazione leggera.
Evita eccessi di colla: una colata interna può creare “gradini” e ridurre il passaggio, soprattutto negli scarichi. Dopo l’incollaggio, non stressare subito la giunzione: lascia il tempo necessario prima di far passare acqua o pressione.
Metodo in 7 step
- Misura e segna con precisione.
- Taglia a squadra (tagliatubi/seghetto fine).
- Rimuovi bave interne ed esterne.
- Prova a secco e segna la profondità di innesto.
- Applica colla/primer secondo indicazioni del prodotto.
- Inserisci e ruota leggermente per distribuire.
- Lascia asciugare prima di mettere in servizio.
Errori tipici
- Taglio storto: la giunzione non “siede” bene.
- Non sbavare: innesto duro e rischio perdite.
- Troppa colla: restringe il passaggio e sporca.
- Mettere in pressione subito: giunto non stabilizzato.
Raccordi per tubo PVC: gomiti, tee, riduzioni e filetti
Il tubo PVC è solo metà del lavoro: l’altra metà sono i raccordi. Gomiti e tee gestiscono curve e derivazioni, le riduzioni ti permettono cambi di diametro, e i raccordi filettati servono per collegare rubinetti, valvole o componenti con filetto. Il consiglio pratico è mantenere lo stesso sistema su tutto il tratto (quando possibile) e limitare le riduzioni inutili: meno giunti = meno punti potenziali di perdita.
In uno scarico, evita cambi di diametro improvvisi e curve “secche” inutili: migliorano il flusso e riduci intasamenti. In pressione, scegli raccordi coerenti e adatti al tipo di installazione: qui la qualità conta ancora di più.
Vetrina prodotti: tubo PVC (misure, kit e varianti)
Galleria in stile ecommerce per confrontare misure e scegliere il tubo giusto. Se devi fare un lavoro “pulito”, considera sempre: diametro compatibile, tipo di raccordo, e un po’ di margine di lunghezza. Se prevedi più interventi, un kit con raccordi o più spezzoni può farti risparmiare tempo e spedizioni.
Mini FAQ sul tubo PVC
Le domande più frequenti prima dell’acquisto e durante l’installazione. Se vuoi un impianto ordinato e senza perdite, usa questa FAQ come checklist.
Misura il tubo che devi sostituire e verifica se la misura è diametro interno o esterno. Poi scegli raccordi compatibili con quella misura.
Sì, ma solo con tubo e raccordi adatti alla pressione. Non usare componenti da scarico per circuiti in pressione.
Spesso per taglio storto, mancata sbavatura, superfici sporche o asciugatura non completa prima dell’uso.
Rigido per impianti ordinati e lineari; flessibile per curve e passaggi complicati, sempre verificando raccordi e tenuta.
Meglio usare prodotti specifici per PVC e seguire le indicazioni. La qualità della colla e la procedura influenzano molto la tenuta.